Susina

La susina è il frutto dell’albero del Prunus, un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee rappresentato da numerose specie botaniche e originario per alcune dell‘Asia, per altre dell’Europa e per altre ancora dell’America. Pianta coltivata in tutto il mondo e in particolare in Europa. In Italia lo si ritrova principalmente in Emilia Romagna e Campania; interessante anche la produzione in Trentino. La susina ha polpa morbida, succosa, dal sapore lievemente acidulo. La versione secca viene chiamata prugna. Si consuma al naturale, secca o sciroppata, o viene impiegata per la preparazione di confetture o di liquori come la grappa alla prugna, o per la preparazione di piatti a base di carne.

La raccolta copre un periodo ampio, da giugno ad ottobre, perciò possono essere eseguite anche cinque raccolte. Il mese migliore per il consumo è agosto. Le susine e le prugne sono frutti di due piante differenti, rispettivamente la Prunus domestica, susina europea (prugna), e la Prunus salicina, susina cino-giapponese.

Le due specie non hanno particolari differenze dal punto di vista del gusto e del sapore ma presentano differenze nella forma e nel colore:

  • Susini europei: sono di forma ovale, il colore varia dal giallo al verde e dal rosso al viola scuro, sono consumati freschi o essiccati
  • Susini cino-giapponesi: sono rotondeggianti, il colore varia dal giallo al nero e sono consumati solo freschi

La susina è un frutto molto rinfrescante e ricchissimo di acqua, per tale motivo risulta particolarmente dissetante e utile al fine di recuperare i liquidi persi dalla sudorazione estiva; inoltre è ricco di potassio, calcio, fosforo, con buone dosi di vitamina A, C, B1 e B2. L’elevato contenuto di potassio fa della susina un alimento importante per prevenire i disturbi della pressione arteriosa, della depressione, della stanchezza e dei disordini dell’apparato digestivo; in aggiunta la susina è ricca di fibra solubile ed insolubile, e ciò contribuisce alla regolazione delle funzioni intestinali contro la stipsi; inoltre ci aiuta ad abbassare il colesterolo, aumentando la fluidità del sangue e rallentando l’assunzione del fruttosio da parte dell’organismo, svolgendo in tal modo un’importante funzione idratante. Il calcio ed il fosforo, presenti in abbondanza, svolgono un’azione protettiva sulle ossa, prevenendo o aiutando a combattere l’osteoporosi. Risultano anche molto utili in gravidanza, soprattutto il fosforo, che produce effetti benefici sul nostro cervello, favorendo la concentrazione e aiutandoci dalle fatiche intellettuali. La presenza di vitamina A rafforza le difese immunitarie, la vitamina B è utile per il mantenimento dell’equilibrio nervoso. Combatte l’obesità, l’uricemia e la vecchiaia precoce. Per queste sue proprietà la susina è indicata nell’astenia e nell’anemia. La prugna secca, al contrario della susina fresca, contiene fino al 60% di zuccheri (soprattutto fruttosio, ma anche glucosio) ed è perciò un frutto molto nutritivo e tonico, ma anche un lassativo di millenaria tradizione e di indubbia efficacia.

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