Pomodoro

Il pomodoro è una Solanacea originaria dell’America sud-occidentale (Cile, Ecuador, Perù) che solo agli inizi del 1800 cominciò ad essere impiegata in Italia come condimento e che, alla fine dello stesso secolo, iniziò ad essere trasformata industrialmente. La pianta raggiunge altezze che arrivano fino a 2 metri. Le sue foglie sono lunghe e con un lembo profondamente inciso. I fiori si presentano a grappoli e sono distribuiti lungo il fusto e le ramificazioni. La coltivazione del pomodoro in Italia ha un’estensione totale di circa 134.500 ettari. Di questi circa 127.500 ettari sono coltivati in pieno campo e circa 7.000 ettari come coltura protetta. Nella coltivazione in pieno campo, si stima che le produzioni destinate al consumo fresco siano circa del 20-25%, invece la produzione industriale – destinata all’industria conserviera – è pari a circa il 75-80 %.

Tuttavia, le regioni mediterranee e la Sicilia in particolare (con coltivazioni in pieno campo su un’estensione di 6.000 ettari e in serra su 3.200 ettari) restano la culla dell’eccellenza produttiva. Le peculiari condizioni ambientali condizionano significativamente la qualità, la tipicità e la salubrità dei prodotti. In Sicilia il pomodoro è coltivato sia all’aria aperta che in ambiente protetto. La produzione di pomodoro in serra è concentrata prevalentemente nella provincia di Ragusa, nei comuni di Vittoria, Ispica, Acate, Ragusa, Scicli e Santa Croce Camerina. I frutti del pomodoro hanno la seguente costituzione media: polpa e succo 95-96%, buccia 1-2%, semi 2-3%. Tre le forme: costoluto, tondo liscio ed allungato.

In genere, la raccolta dei pomodori si effettua tra i mesi di luglio e settembre. A seconda della varietà, il pomodoro può venire raccolto al raggiungimento di vari gradi di maturazione. Di solito la raccolta dei pomodori da insalata viene fatta quando essi sono ancora piuttosto verdi e comunque non completamente rossi, mentre quelli destinati alla preparazione di sughi e salse saranno raccolti a completa maturazione e al raggiungimento di un bel colore rosso marcato.

Il pomodoro è un alimento leggero, rimineralizzante, dissetante, ad alta densità nutrizionale e ricco di sapore, quindi con un ottimo equilibrio nutrizionale. Povero di calorie e ricco di sostanze antiossidanti, combatte la ritenzione dei liquidi, la stanchezza, i crampi, la debolezza muscolare e l’ipertensione. Preserva la salute di ossa e denti, dà equilibrio al sistema nervoso, evita l’irritabilità e alcune forme di mal di testa. Grazie al suo sapore acidulo, il pomodoro stimola le secrezioni dell’apparato digerente e favorisce la buona assimilazione di quel che si è mangiato. Oltre che di vitamina B e C, è un’ottima fonte di vitamina C, facilita l’assorbimento del ferro e contribuisce alla produzione dell’emoglobina e dei globuli rossi nel midollo osseo.

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