Mandarino tardivo di Ciaculli

Questo mandarino prende il nome dalla borgata Ciaculli di Palermo, luogo dove la varietà è stata scoperta, ma anche dal periodo di maturazione più tardivo rispetto a quello del mandarino Avana coltivato in zona. La varietà comune (Avana) si raccoglie da dicembre a gennaio, mentre il mandarino tardivo di Ciaculli matura a marzo/aprile, quando la produzione di altri mandarini è ormai terminata. Il prodotto trasformato in marmellate è reperibile tutto l’anno.

Questa particolare varietà di agrume che contribuì a conferire alla città di Palermo l’appellativo di Conca d’Oro.  È una specie endemica, di origine assolutamente naturale che non nasce da innesti o elaborazioni genetiche. Il suo aroma intenso, il contenuto zuccherino, la buccia sottilissima di colore arancio scuro, la presenza del seme, fanno del Tardivo di Ciaculli un mandarino dall’aspetto e dal sapore caratteristici e inconfondibili conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Altra peculiarità del Mandarino Tardivo di Ciaculli è la sua tenace resistenza alle intemperie ed ai parassiti; questo lo ha reso un prodotto agricolo ideale per le colture biologiche, bisognoso di poche cure e generoso nella produzione di frutti.

Il mandarino contiene vitamina C che possiede proprietà antiossidanti, contribuisce al potenziamento del sistema immunitario ed è capace di bloccare la formazione di sostanze potenzialmente cancerogene. Il Tardivo di Ciaculli è anche ricco delle vitamine B1 e B2 che stimolano l’appetito e la digestione,  migliorano il sistema respiratorio e si addicono alla cura del sistema nervoso. Sono inoltre presenti vitamina PP che combatte la pellagra, betacarotene e fibre.

Il consorzio

Consorzio Il Tardivo di Ciaculli
Via Enrico Ferruzza
90124 Palermo
Tel. 339. 261 4123
E-mail: dagati@tardivodiciaculli.it
Sito web: www.tardivodiciaculli.net