Arancia

L’arancio (Citrus aurantium) è un albero sempreverde alto fino a 12 metri, originario della Cina e del Giappone. Un albero adulto produce circa 500 frutti all’anno. Viene coltivato in molte aree del Mediterraneo (Spagna, Grecia e Italia, specialmente in Sicilia).

L‘arancia (Citrus sinensis) è il frutto dell’arancio, di forma sferica, con la buccia di colore acceso fra il giallo e il rosso. È un agrume ipocalorico, ricco di vitamina C, gradevole e con un ottimo insieme di sostanze nutrienti utili alla salute.

L’arancia presenta esternamente una scorza (pericarpo, zeste) caratterizzata da una leggera ruvidezza, inizialmente di colore verde e poi, nel frutto maturo, gialla, arancione o rossastra. La parte interna (endocarpo) è polposa e commestibile ed è divisa in logge (spicchi) ricche di succo di colore giallo, arancione o rosso.

Sono note due varietà: la dulcis denominata “arancia dolce” e la amara denominata “amara”, “forte”, “cedrangolo” e “melangolo”.

Vengono divise anche in altri due gruppi per il colore:

Pigmentate

  • Tarocco, una varietà pregiata, con polpa striata di rosso, solitamente senza semi. Adatta sia per la tavola, sia per spremuta
  • Moro: arancia sanguigna, con polpa rossa, ricca di succo Particolarmente adatta per le spremute
  • Sanguinello: più piccola e più rossa della mora. Adatta per le spremute

Bionde

  • Navelina, ovale, valencia

Le varietà rosse con semi stanno scomparendo a vantaggio di quelle senza semi (tarocchi).

Le arance vengono consumate come frutta fresca, in preparazioni dolci e salate, per marmellate e gelatine e se ne può usare il succo o la buccia. Sono frutti invernali. Le prime si possono raccogliere in novembre e le ultime a maggio-giugno.

Le arance a polpa rossa, pigmentate, contengono l’87% circa d’acqua, pochi grassi e proteine, molti minerali come calcio, fosforo, potassio, ferro selenio e soprattutto diverse vitamine  come la A, la B1, la B2 e la C. Essendo relativamente scarsa di zuccheri, può essere consumata con una certa tranquillità anche da persone diabetiche. È un ottimo rimedio per combattere l’affaticamento. Contiene sali minerali come il calcio, il bromo che ha effetto calmante, il magnesio che contribuisce a mantenere l’equilibrio del sistema nervoso e costituisce difesa contro alcune malattie come il cancro, il fosforo che stimola l’attività cerebrale, lo zinco che aumenta l’azione e l’efficacia delle vitamine, il rame e il ferro che prendono parte al processo di fabbricazione dei globuli rossi, lo zolfo che rafforza legamenti e tendini. E’ un ottimo antiossidante, utile anche in caso di disturbi intestinali, epatici e gastrici e al sistema immunitario.

Il consorzio